morti_sul_lavoro_2011

Con la presente mozione presentata il giorno 05 Febbraio 2015 il Movimento 5 Stelle di Cartigliano vuole portare all’attenzione i numerosi lavoratori che perdono la vita nel proprio posto di lavoro.

Nel 2013 sono morti a seguito di infortunio 719 lavoratori ma ben 1.475 sono quelli defunti dopo aver contratto una malattia professionale, magari dopo anni di sofferenze;

Non sono segnalati -ad esempio- i lavoratori morti sul lavoro che utilizzano un mezzo di trasporto e i lavoratori deceduti in autostrada: agenti di commercio, autisti, camionisti, ecc.. e lavoratori che muoiono nel percorso casa-lavoro / lavoro-casa.

La strada può essere considerata una parentesi che accomuna i lavoratori di tutti i settori e che risente più di tutti gli altri della fretta, della fatica, dei lunghi percorsi, dello stress e dei turni pesanti in orari in cui occorrerebbe dormire, tutti gli anni sono percentualmente dal 50 al 55% di tutti i morti sul lavoro. Purtroppo è impossibile sapere quanti sono i lavoratori pendolari sud-centro nord, centro-nord sud, soprattutto edili meridionali che muoiono sulle strade percorrendo diverse centinaia di km nel tragitto casa-lavoro, lavoro-casa.

Queste vittime sfuggono anche alle rilevazioni dell’Osservatorio (L’Osservatorio, che è formato solo da volontari, esiste dal 2008 a opera del metalmeccanico in pensione e pittore Carlo Soricelli. È sorto in ricordo di Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demani, i sette giovani operai della ThyssenKrupp di Torino, morti nel turno notturno del 6 dicembre 2007), come del resto sfuggono tanti altri lavoratori, soprattutto in nero o in grigio che muoiono sulle strade.

Tutte queste morti sono genericamente classificate come “morti per incidenti stradali”.

Di seguito la mozione presentata dal gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle.

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